Mantieni viva la tua passione e la tua passione manterrà vivo te.
Ogni viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi.
...sto lavorando
...sto lavorando
...sto lavorando
...sto lavorando
...sto lavorando
...sto lavorando
...cose da ricordare
...ricordar mè dolce
...ricordar mè dolce
Le Cappelle (rivisitazioe)
Borgo medievale
...ricordar mè dolce
Alpi Lepontine
Escursione
Alta Val Formazza
Val d'Ossola
Val Vigezzo
in Valle Cannobina
Valle Vigezzo
Alle porte della Valgrande
Viaggio nel passato
Direzione Locarno
Da Druogno a Re
A due passi da Varese
Anno 2017
Verso il Santuario
Ossola
Ovvero dei piaceri campestri
Tra cavalli e calessi
Parco e museo del volare
Il paese che muore
Austera ed elegante
Una finestra sul fantastico
Stoccolma...di neve
Tra passione e nostalgia
Quella volta nel 2010
Lassù per le montagne
Tra veicoli militari, civili e agricoli
"Rievocazione storica"
Milano 2015 - Io c'ero!!
Correva...l'anno 2006
I luoghi del cuore
Nel blu dipinto di blu
Una volta tra gli aerei
Bolzano e dintorni
Gli uomini e la terra
Tra calli e callette
Da "per caso" a "per casa"
Parco Masino (To)
Venezia 2009
Valle Vigezzo (Vb)
Oslo 2015
Santa M. Maggiore 2017
Amici in musica
Varese
Musica in casa
Mamma Pantani
Occhi sempre vigili, mai in ritardo rispetto al veloce fluire del tempo. Testimoniano gli aspetti più salienti di questo nostro mondo problematico divulgando spesso immagini cariche di tanto patos.
Santuario dell'editoria fotografica. Scorro i nomi degli eletti fotografi in esso inseriti e di ognuno di loro provo invidia e stupore. Come dai luoghi mistici da esso esco rispettoso e in silenzio affidandomi ai loro "click"
Gesù entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola. Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati». Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?». E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al paralitico "Ti sono perdonati i peccati", oppure dire "Àlzati, prendi la tua barella e cammina"? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te - disse al paralitico -: àlzati, prendi la tua barella e va' a casa tua». Quello si alzò e subito prese la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».
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